Cantine Aperte 2021

Cantine Aperte 2021

Il fil rouge che legherà gli eventi di Cantine Aperte 2021 saranno i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.
Innegabile il forte legame della Divina Commedia con la Città di Arezzo, proprio qui il sommo poeta, costretto all’esilio, iniziò la stesura della sua opera.
Al fine di diffondere la cultura dantesca abbiamo selezionato alcuni passi della divina Commedia che parlano di Arezzo e dei personaggi Aretini da rileggere insieme riscoprire in occasione di Cantine Aperte 2021.

29 MAGGIO – CANTINE APERTE 2021 – degustazioni dall’Empireo all’Inferno
Orario 11 am – 6 pm
Degustazione e visita guidata vigneto La Pineta e Cantina
Trekking in vigna facoltativo
Costi: Calici singoli 3-5 euro, degustazione 4 vini 20,00 €
Taglieri misti bruschette del nostro orto, salumi Sapori della Valdichiana, Selezione di Formaggi Le Fabbrie 15€

30 MAGGIO – CANTINE APERTE 2021 – degustazioni dall’Empireo all’inferno
Orario 11 am – 6 pm
Degustazione e visita guidata vigneto La Pineta e Cantina
Trekking in vigna facoltativo
Costi: Calici singoli 3-5 euro, degustazione 4 vini 20,00 €
Taglieri misti bruschette del nostro orto, salumi Sapori della Valdichiana, Selezione di Formaggi Le Fabbrie 15€

19 GIUGNO – CANTINE APERTE – degustazioni dall’Empireo all’Inferno
Orario 12 am – 21.30 pm
Degustazione e visita guidata vigneto La Pineta e Cantina
Trekking in vigna facoltativo
Costi: Calici singoli 3-5 euro, degustazione 4 vini 20,00 €
Taglieri misti bruschette del nostro orto, salumi Sapori della Valdichiana, Selezione di Formaggi Le Fabbrie 15€

20 GIUGNO – CANTINE APERTE pranzo
Pranzo seduti (posti limitati). Antipasto, secondo e dolce 45€ a persona
Orario 12.30
Verdure del nostro orto e selezione di tagli delle pregiate carni di MAIA TOSCANA alla griglia.
Vino incluso 3 calici.
Costi: Calici singoli 3-5 euro

20 GIUGNO – CANTINE APERTE 2021 – degustazioni dall’Empireo all’Inferno
Orario 3 – 7 pm
Degustazione e visita guidata vigneto La Pineta e Cantina
Trekking in vigna facoltativo
Costi: Calici singoli 3-5 euro, degustazione 4 vini 20,00 €
Taglieri misti bruschette del nostro orto, salumi Sapori della Valdichiana, Selezione di Formaggi Le Fabbrie 15€

In entrambe le giornate i Tour vigna e cantina saranno 3 alle 12, alle 15 e alle 17.

N.B.
* posti limitati, prenotazione obbligatoria
* il programma e le date potrebbero essere variate durante il corso dell’anno
* degustazioni e pranzi si terranno all’aperto in caso di maltempo potrebbero essere annullati

 

Per info e prenotazioni
agriturismo@buccianera.it – WhatsApp 3474065645 – Telefono fisso 05751696461

 

DEGUSTAZIONE DALL’EMPIREO ALL’INFERNO

 

1)L’Empireo                                                                                                             Confondo Metodo Ancestrale Bianco BIO

Il Cielo infinito in cui risiedono Dio e i beati i più puri.

Confondo Bianco è un vino ottenute dalla pressatura soffice delle uve bianche biologiche dalla quale si estraggono solo i succhi più puri e limpidi affinché il vino possa essere messo in bottiglia durante la fermentazione producendo anidride carbonica naturale.

Il Metodo ancestrale è una tecnica antica di spumantizzazione che prevede l’impiego di sola uva dando origine ad un vino naturale con livelli di solforosa bassissimi quindi: PURO.

Un vino bianco frizzante che ci trasmette una sensazione di freschezza, leggerezza e purezza.

  

2) Il Paradiso                                                                                                                 Confondo Metodo Ancestrale Rosato

Il Paradiso è un mondo immateriale, etereo, diviso in nove cieli.

Etereo: il profumo che diventa parola. L’etereo che diventa eterno.

Confondo Rosato è un vino ottenute dalla pressatura soffice delle uve di ciliegiolo (uva rossa) biologiche dalla quale si estraggono solo i succhi del mosto fiore pulito e chiaro affinché il vino possa avere una leggera colorazione rilasciata dagli antociani presenti nelle bucce in fase di pressatura e possa poi fermentare in bottiglia.

La fermentazione in bottiglia del vino grazie ai soli lieviti indigeni è abbastanza lenta, produce e trattiene all’interno della bottiglia note di fermentazione dette eteree. Sono Aromi intensi e pungenti che danno pregio al vino quando fusi con gli altri aromi come fruttato e floreale.

Un vino rosato frizzante che ci trasmette divertimento, allegra.

 

3) Il Purgatorio                                                                                                                     PA’RO Orange Bianco Macerato

Il Purgatorio è dominato da un’atmosfera distesa e da un vivo clima di amicizia.

Il vino è anche amicizia.

È il secondo dei tre regni dell’Oltretomba cristiano visitato da Dante nel corso del viaggio, con la guida di Virgilio. Dante lo descrive come una montagna altissima che si erge su un’isola al centro dell’emisfero australe totalmente invaso dalle acque.

In ogni Cornice è punito uno dei sette peccati capitali, in ordine decrescente di gravità e dunque con un criterio opposto rispetto all’Inferno: essi sono la superbia, l’invidia, l’ira, l’accidia, l’avarizia e prodigalità, la gola, la lussuria.

Non potevamo che pensare ad un abbinamento con il PA’RO orange, un vino bianco da uve grechetto e trebbiano macerato per 40 giorni nelle bucce. Un vino bianco che si sporca con i colori delle sue bucce e dei suoi vinaccioli come se mi macchiasse di un peccato che però lo rende tanto lussurioso e accativante per il quale nessuno può resistere al peccato di gloa.

 

4) L’Inferno                                                                                                                     Tenuta di Campriano Chianti Riserva   Sulla porta dell’Inferno c’è una scritta minacciosa di colore oscuro, che preannuncia  l’impossibilità di tornare indietro.

Per noi l’inferno è il termine di un percorso di degustazione giunto il quale non si torna indietro.

L’Inferno di Dante è formato da nove zone, nove “cerchi”, uno più in basso dell’altro come in una macabra arena, che continuano verso il basso fino a raggiungere il centro della Terra dove si trova conficcato Lucifero dal tempo della sua caduta.

All’Inferno troviamo gli ignavi, lussuriosi, golosi, avari e prodighi, iracondi e accidiosi, eretici, violenti,  fraudolenti e traditori.

Dante, all’inizio della cantica della Commedia, l’Inferno, ci parla di un viaggio che ha intrapreso in prima persona a partire da un momento della sua vita in cui si era smarrito in una selva oscura.

Buio, oscurità, profondità e fuoco rimandano immediatamente al Chianti Riserva un vino rosso dal colore impenetrabile, di grande intensità e persistenza con un importante gradazione alcolica che alla degustazione rilascia una sensazione di pseudo-calore prolungata.

Questo vino al naso offre una grande complessità olfattiva con note che vanno dalla frutta matura alle spezie, in bocca è pieno ed avvolgente, con un tannino ben presente ma maturo. Sia al naso che in bocca ha una grande persistenza.

La Riserva ci porta alla fine della degustazione e come la porta dell’Inferno non ci consente, dopo così tanta struttura e complessità, di tornare al Paradiso.